01/08/2007 COMUNICATO STAMPA- ARAN : firmata l'ipotesi di accordo per la costituzione del fondo di previdenza complementare per i dipendenti dei ministeri, degli enti pubblici non economici, della presidenza del consiglio dei ministri, dell'enac e del cnel.
E' stata firmata oggi dall' Aran e dalle Organizzazioni sindacali interessate, l'ipotesi di accordo istitutivo del fondo di previdenza complementare per i dipendenti dei ministeri, degli enti pubblici non economici, della presidenza del consiglio dei ministri, dell'enac e del cnel. Si tratta di 250/300 mila potenziali utenti interessati a questo terzo fondo che valorizza il pilastro della previdenza complementare di fonte negoziale nel settore pubblico. Il fondo si basa su un sistema di finanziamento a contribuzione definita e a capitalizzazione individuale. Dovrà ora far seguito l'iter di approvazione previsto dal decreto legislativo 165/01, ponendo termine ad una lunga vicenda, durata oltre tre anni. Ciò ha richiesto un'opera di raccordo con le istituzioni deputate anche a costruire un sistema di supporto normativo che ha contribuito al buon esito del negoziato. L'accordo, infatti è stato, tra l'altro, agevolato anche dalla norma inserita nell'ultima legge finanziaria, che ha consentito lo stanziamento, per il 2007, delle spese di avvio pure per i fondi che interessano non soltanto gli addetti delle amministrazioni statali, ma anche quelli di tutte le pubbliche amministrazioni. L'importanza di questa intesa, che segue la costituzione del fondo per il personale della scuola, e quello istituito per i lavoratori delle regioni, autonomie locali e sanità, tende a generalizzare la previdenza complementare a favore di un'altra fascia della pubblica amministrazione, costituendo un ulteriore tassello a completamento dell'assetto generale del sistema pensionistico. L'accordo istitutivo del fondo, al quale dovrà fare rapido seguito la messa a punto dello statuto e del regolamento elettorale, indica le regole fondamentali che riguardano : gli organi del fondo, i loro compiti ed il loro funzionamento; l'impiego delle risorse; la misura della contribuzione paritetica nella misura dell'1%; le regole per l'adesione; la cessazione dell'obbligo contributivo; l'indicazione delle prestazioni. |
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